Infezioni ospedaliere (infezioni nosocomiali) in sala operatoria
Una tecnologia completamente unica nel settore medicale ha portato a dei risultati stupefacenti per quanto riguarda la sterilità del campo operatorio. Il sistema è semplice ed efficace. E’ un flusso d’aria laminare che si posiziona nello spazio peri-operatorio diretto, senza interposizione di ostacoli, nella ferita chirurgica. Tale tecnologia, denominata TOUL, produce continuamente aria sterile con una velocità di 0,4 m/secondo, allontanando le particelle e i microrganismi aereosdispersi dalla zona critica del campo operatorio. Il sistema TOUL aspira l’aria intorno al campo operatorio e la filtra tramite un sistema di filtri Hepa pulendo la stessa aria dai batteri e dai microorganismi al 99,995 %. Quindi l' aria ultrapulita è indirizzata verso il campo operatorio che così è protetto dal rischio della contaminazione batterica. Al contrario dei sistemi d’aerazione tradizionale, Toul agisce direttamente sul campo operatorio e sul tavolo degli strumenti, senza essere ostacolato dalla testa del chirurgo o dalle lampade scialitiche, riducendo fino a 95% la carica batterica sul sito chirurgico e sul tavolo portaferri.
Toul tavolo portaferri mantiene la sterilità degli strumenti
Lo stesso principio è anche applicato al tavolo portaferri poichè i microrganismi si depositano anche sugli strumenti chirurgici. Gli strumenti e il materiale protesico arrivano sterili nella sala operatoria ma già dopo pochi minuti essere stati esposti iniziano ad essere contaminati. Sono proprio gli strumenti chirurgici a veicolare i microrganismi all’interno della ferita. I batteri patogeni annidandosi nella profondità dell’organismo possono provocare infezioni anche a distanza di anni. Diversi studi svedesi e italiani hanno confermato che la contaminazione batterica nei punti critici della sala operatoria è stata abbassata significativamente con il TOUL. Ciò ha comportato una drastica riduzione del numero delle infezioni in sala operatoria dopo interventi chirurgici.
Drastica riduzione delle infezioni post-operatorie
Nell' Università di Upsala in Svezia hanno eseguito più di 7000 interventi con questa tecnologia, registrando un tasso di infezione postoperatoria di solo 0,05 % rispetto al 4% che avevano prima dell’utilizzo del Toul. I risultati sono conseguenti ad interventi in ortopedia, cardiochirurgia, chirurgia plastica e altri tipi chirurgia maggiore.
In Italia si infettano dal 5 al 10 % dei pazienti a seguito di un intervento chirurgico.
Questa tecnologia porterebbe non solo a degli enormi risparmi in termini economici per ogni ospedale, ma soprattutto avrebbe un riflesso positivo di buona sanità sul territorio, evitando i costi aggiuntivi ed evitando rivalse e controversie di ogni genere.
Costo
Il costo medio attribuibile ad una singola infezione varia da 16 mila Euro per una infezioni della ferita chirurgica, a 24 mila Euro per una batteriemia, fino a 50 mila Euro per un' infezione di protesi . Secondo statistiche italiane si verificherebbero tra le 500 mila e le 700 mila infezioni/anno, responsabili di 5-7 mila decessi e di un prolungamento medio della degenza di 14,6 giorni per paziente. (Sanità il sole 24 ore 28. Aprile 2008). Il Sistema Toul si paga con meno di due infezioni evitate.
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